Dal Diario di Ilalau: sabato 13, sapori e suoni da un altro mondo

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SOMANTICA PROJECT A LA CASA DOS JOVENS
Joaquim Nabuco – Pernabuco – Brasil
Progetto Educativo in collaborazione con Modena Terzo Mondo e Casa dos Jovens ONG

 Sabado 13 setembro 2014

Ci svegliamo e ancora pioggia, ma quando usciamo con Vera per andare al mercato, le nuvole stanno aprendosi e lasciano spazio a qualche spiraglio di cielo blu. Il centro è animato da un enorme mercato di frutta e verdura: un paradiso per occhi e naso!
Facciamo scorta per la settimana imparando a conoscere e assaporare cibo che in Italia non esiste: maracuja, papaia, mango, goiaba, coco verde (a differenza di quello che noi conosciamo, se ne beve solamente la sua acqua interiore), manioca (squisita fritta come della patatine!). Anche il cibo conosciuto, qui è diverso: le carote sono enormi, le mele minuscole e le zucchine bianche…..e tutto per 45 Reais cioè meno di 15 euro!
Molti bambini il sabato mattina non vanno a scuola e sono in giro per le viuzze del centro con carriole: per 2 Rs portano la spesa della gente a casa.
Camminando per le strade ci sentiamo osservate: ci accorgiamo che gli occhi della gente si concentrano su di noi, che siamo la novità del momento. Scopriremo che è tanta curiosità e voglia di sapere da dove veniamo: la maggior parte delle persone di qui non è mai uscita dal Paese.
Vera stessa ci parla sempre dell’Italia come un sogno, le si illuminano gli occhi al solo pensiero: vorrebbe andare a trovare tutti i volontari che, come noi, negli anni passati hanno vissuto qui nella Casa dos Jovens…e poi vorrebbe tanto vedere la neve!
Ma esiste anche il risvolto della medaglia.
Cani randagi vagano per le strade in cerca di cibo. Bambine di 7 anni passano ore (anche perché internet costa davvero poco, 1.5 Rs all’ora) davanti a video musicali brasiliani con ragazze minorenni seminude che ballano in modo volgare. Noi ci chiediamo: forse è anche per questo che a quindici anni rimangono incinta?
Nel frattempo è uscito il sole e una volta a casa siamo riuscite a stendere i panni, che si sono asciugati in pochissimo tempo!
Mandano Felipe a fare una commissione e ritorna con il pranzo: un ottimo frango asado (pollo alla brace) davvero gustoso: qui i galletti scorrazzano per la campagna, non sono allevati in cattività… e si sente!
Verso le 14 cominciano ad arrivare tutti i bambini a cui diamo un pezzetto di cioccolata che abbiamo acquistato appositamente per loro. Non vedono l’ora di giocare con gli attrezzi di ritmica, così prepariamo un lungo percorso per farli giocare senza litigarseli. In realtà non abbiamo ancora visto litigare nessun bimbo… e data la nostra esperienza con i bambini in Italia… lo troviamo incredibile!
Stasera un amico di Adriano festeggia il suo compleanno qui in Casa, nella sala delle attività sportive. Approfittando del sole, decidiamo quindi di uscire in modo che possano terminare tutti i preparativi. Ce ne andiamo a fare una passeggiata in compagnia di Felipe che ci fa da guida, mostrandoci alcuni paesaggi da fotografare… Felipe probabilmente ce lo porteremo con noi in Italia…gli vogliamo troppo bene!!!
Stasera siamo invitate a una grande festa di Chiesa (Assebleia de Deus Evangelista) che si tiene dentro a quella che sembra una palestra. Passa a prenderci Dario (un altro volontario brasiliano della Casa), molto elegante perché è il fotografo ufficiale dell’evento. La palestra è piena di gente. Ci fanno sedere in prima fila per vedere meglio e addirittura ci presentano al pubblico! Siamo in diretta su canali del Sud America….e sembriamo delle straccione rispetto a tutti i presenti: che vergogna!
Ci sono pastori di tutta Joaquim Nabuco ma il protagonista è un pastore di Recife che terrà una lunghissima predica, urlando ‘Ora!!’ (= pregate!!) e gran parte delle donne del paese, che stasera indossano tutte una maglia rossa, cantano, urlano e piangono. Brividi di emozione. Mai vista una cosa del genere. Qui la religione è molto sentita. Per noi è una cosa incredibile, ma ci rendiamo conto che qui, per molti, è l’unica cosa a cui aggrapparsi. Ed è anche luogo di incontro. Il sabato e la domenica sera è un appuntamento fisso.
Dopo un’ora e mezza (e con i timpani rotti) torniamo verso casa. Decidiamo di andare a dormire. Ma è iniziata la famosa festa di compleanno, si sente la musica altissima e sembra che i muri debbano crollare da un momento all’altro! Laura si sveglia 3 volte. La prima per fare pipì, la seconda perché vorrebbe urlare ai ragazzi che festeggiano di fare piano (è anziana poverina n.d.ilaria) e la terza per vomitare (è un’ anziana malata poverina n.d.ilaria). Ilaria invece dorme.

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